APPARTAMENTO PRIVATO VIA OSTIENSE ROMA

 

CUBE HOUSE

Un cubo di vetro attorno a cui si definiscono gli ambienti è il fulcro del nuovo progetto dello studio Noses Architects dell’ Architetto Luca Gasparini. In esso si nascondono gli spazi necessari alle attività quotidiani tipiche di un ecosistema familiare: cucina, bagno, ma anche armadi e librerie. Il cubo annuncia la sua presenza imperante nell’appartamento attraverso il suo colore scuro, ma, allo stesso tempo, si dissimula riflettendo sulle sue superfici gli altri elementi d’arredo.

Fa da padrone il legno che, caldo ed accogliente, riveste pavimento e soffitto restituendo allo spazio un temperamento naturale. In netto contrasto con il bianco luminoso delle pareti, si impone a sorpresa il blu cobalto del bagno, che evoca un angolo di cielo all’interno del cubo di vetro.

Ogni particolare inserito nel contesto è sinonimo di qualità, e non offusca il fascino dell’insieme. L’architetto ha saputo combinare con eleganza e maestria innesti di oggetti vintage, come la sedia a ribalta di un viaggiatore in attesa di un treno, le spalliere a muro che richiamano i giochi in palestra di un bambino, o la parentesi della Flos dell’arredamento anni ’70.

CUBE HOUSE

A glass cube is the core of Noses Architects’ last project, by  Luca Gasparini. Some spaces are developed around it, whereas the rooms directly functional to the family’s ecosystem are hidden in it: kitchen, bathroom, closet and shelves as well. The cube announces its prevailing presence thru the dark color and disappears at the same time, reflecting the furniture which surrounds it.

The wood, warm and welcoming, is the key player: it covers floor and ceiling, restoring the natural feeling. The bathroom’s cobalt blue contrasts with the walls’ bright white, suggesting the presence of a slice of sky inside the glass cube. Every detail is accurately chosen not to distract from the general allure. The architect harmonically combined vintage pieces of furniture with different stories; among them the folding chair of a traveler waiting for his train, the gymnastic ladder of a child’s game and the parentesi Flos’ lamp from the 70′s.

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